Il Giubileo trova la sua origine nell’Antico Testamento. Nella Legge donata da Dio attraverso Mosè si prescriveva che ogni 50 anni venisse proclamato un solenne anno detto del Giubileo. La parola deriva dal termine Yobel, cioè corno, con il quale si proclamava l’inizio di questo grande evento. In questo anno si compivano gesti di liberazione di coloro che erano diventati schiavi a causa di debiti economici, la terra veniva fatta riposare e ognuno ritornava padrone delle cose che aveva perduto. Dunque un significato di liberazione e rigenerazione frutto dell’amore di Dio, perché il popolo vivesse nella pace e nella giustizia.
Dall’anno 1300 su richesta dei fedeli anche il Papa promulgò il primo Giubileo della Chiesa Cattolica. Attraverso il pellegrinaggio, che nel Medioevo era prassi molto comune, si compiva un itinerario di purificazione personale e comunitaria dai propri peccati, manifestando anche con gesti esteriori la volontà del pentimento e del cambiamento. Da parte sua la Chiesa offriva riconciliazione invocando dal Signore la misericordia, anche attraverso i meriti, le preghiere e l’intercessione dei Santi. Dunque un anno che manifestava il dono della riconciliazione con Dio e della sua indulgenza verso chi si pentiva e desiderava rinnovarsi interiormente. Di questa necessità sentiamo anche noi il bisogno, consapevoli che la situazione intorno a noi cambierà se il nostro cuore sarà in pace con Dio e con gli uomini.
