Natale non per tutti

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COSA???
“Come sarebbe a dire?”, mi sono chiesto leggendo questa frase di uno dei miei scrittori preferiti...
Il Natale è la festa più popolare che ci sia, la più universale!!! è sicuramente una delle più attese dai bambini e dagli adulti di tutto il mondo (anche da quelli che non sanno neanche chi o cosa si festeggi!).
Come sarebbe a dire?, ribadisco!
Forse che si vuole escludere qualcuno?
Forse che si vogliono fare delle discriminazioni sulla base di nazionalità, di lingua, di censo?
L’annuncio della venuta nel mondo del Figlio di Dio, il Principe della Pace, il Re dei Re della terra è forse riservato a un gruppo ristretto di fortunati? E chi êter?
Confidando nella indiscutibile ortodossia di Chesterton e del suo amore per il paradosso, ho continuato la lettura del testo...
“Il Natale non è per tutti, perché il Natale è per ciascuno...”
per ciascuno...
eh, sì, è proprio vero...
La solennità del Natale ci annuncia che l’infinito amore di Dio lo ha portato a incarnarsi e a prendere la nostra povera e fragile umanità, bisognosa di redenzione. Quale il motivo?

Non l’amore per l’UMANITÀ, entità universale vaga e impersonale. Dio non ci ama come massa amorfa e indistinta...
Il Signore Gesù si è incarnato ed è nato nella stalla di Betlemme per poter essere visto, toccato e abbracciato da quei poveri pastori e dai ricchi Magi; dagli uomini di ogni tempo; da me...
Oh, sarebbe ben più facile se fosse venuto per chiunque!!! Potrei evitare di sentirmi interpellato personalmente, ed eviterei un bel po’ di responsabilità!! Ci si potrebbe accontentare di fargli una bella festa, piena di luci, ma con il sano distacco che mette al riparo dal suo desiderio di prendere dimora nella nostra vita!!!
Se invece è venuto per ciascuno, se è venuto per me (!!!), allora non posso esimermi dal dovere di dargli una risposta, positiva o negativa che sia; se bussa alla mia porta, devo decidere se aprirgli a meno; se mi offre la comunione con Lui, devo accettarla o rifiutarla...
O posso ancora restare indifferente, che è il peggiore dei rifiuti... Se il Natale non è questa occasione di accogliere Gesù, che cos’è?
Un’occasione per muovere l’economia???
Il Natale è e rimarrà sempre l’invito personale rivoltoci da Dio, che non si stanca di bussare alla porta della mia vita... Lo lascerò fuori?

"Ti ho amato di amore eterno; per questo ti conservo ancora pietà” (Ger 31,3)
“Perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo” (Is. 43,4)

Adorazione dei pastori

 Don Giovanni Bonfiglioli, da "La Voce che chiama - Natale 2013"