Essere vicini nelle difficoltà, con segnali di speranza!

Con molto piacere scrivo dell'esperienza che, come volontari della Caritas locale, viviamo vicino alle famiglie con grosse difficoltà economiche, che hanno però una grande ricchezza di umanità. 

Questo è un aspetto che tante volte non emerge. Può sembrare che ci adoperiamo solo per alleviare le sofferenze e le fatiche di arrivare alla fine del mese. In parte è vero, ma soprattutto incontriamo volti, storie e persone, che in questo particolare momento sono in difficoltà, ma con grande dignità.
Pensiamo di lavorare, operare per il bene, fare buone cose, ma in realtà non facciamo altro che condividere parte del nostro tempo e delle nostre giornate con persone che in questo momento vivono situazioni di maggior disagio e fatica. Essere accanto a loro e camminare per brevi tratti insieme, è l'esperienza che maggiormente ci arricchisce e ci stimola a proseguire senza sosta nelle attività che abbiamo avviato. E' lo sguardo di amore che il Signore ci invita ad avere verso chiunque.

Ad oggi non abbiamo ancora effettuato l'ultima distribuzione di alimenti del 2012. Non ci sono pertanto dati definitivi, ma si può anticipare che i numeri relativi alla distribuzione sono in linea con quelli del 2011: mediamente raggiungiamo ogni mese 120-130 famiglie per un numero di persone che si aggira intorno alle 450-500 unità. Purtroppo i locali del magazzino attuale sono da tempo troppo limitati per l'esigenza che ci viene richiesta e quindi non abbiamo potuto aumentare il numero, ma fortunatamente ci sono novità all'orizzonte.
Infatti, rispetto alle speranze che nutrivamo a conclusione dello scorso anno, legate all'esigenza di spazi più ampi in cui muoverci, specialmente in sede di preparazione delle sportine, finalmente ci sono stati destinati nuovi locali da parte dell'Amministrazione Comunale. Questo per noi è motivo di grande vanto, poter cioè continuare ad essere sempre più presenti nel cuore della città e non solo all'interno delle nostre mura parrocchiali.
Nei nuovi locali di Via Guardia Nazionale dovremmo gestire meglio le varie fasi di lavorazione. Sarà possibile attivare ulteriori forme di volontariato, rivolte ad esempio ai nostri ragazzi di catechismo: esperienza in parte già avviata e piacevolmente accolta anche da altri giovani. Già da tempo ci vengono in aiuto gli scout di Sant'Agata per la preparazione serale delle sportine di  frutta e verdura.

Quando all'inizio dell'estate ci ritroviamo tra tutti i volontari che contribuiscono alle varie fasi del progetto, è molto bello vedere quante persone collaborano e come sia importante il lavoro di ciascuno. Si parte da chi è presente al centro di ascolto del Centro Famiglia, chi guida i mezzi per il recupero degli alimenti a Bologna e Imola, chi recupera alimenti dai vari supermercati, chi è presente al momento dello scarico, chi prepara le sportine, per arrivare infine a chi le distribuisce. Tanti diversi lavori per un unico scopo!

Qualche ulteriore dato informativo va comunque riportato: da segnalare il nuovo accordo con la Conad di Sant'Agata Bolognese che già auspicavamo lo scorso anno, che si aggiunge a Coop Reno e Matilde. La collaborazione con i supermercati della zona sta diventando un segnale importante di attenzione e condivisione alle nostre attività.
Inoltre è proprio di questi giorni l'ipotesi dell'apertura di una nuova distribuzione anche a Sala Bolognese, in stretto collegamento con noi, dopo gli avvii a Sant'Agata e Decima.

Vorrei ringraziare i volontari dell'AVIS di San Giovanni, che si sono resi disponibili all'attività di scarico mattutino del giovedì e del venerdì, fase molto complessa da organizzare, vista la contemporaneità del lavoro per molti di noi. Così da circa un anno abbiamo avviato la collaborazione con questi nuovi amici, allargando sempre più la rete di solidarietà.

Continua con molta discrezione e riserbo, il rapporto diretto con i Servizi Sociali del Comune e sono stati avviati contatti anche con i Servizi dei Comuni limitrofi. E' stato mantenuto il fondo messo a disposizione dal Centro Missionario Persicetano, gestito dalla Caritas stessa. Sulla base delle indicazioni provenienti dal Centro Famiglia, forniamo gli aiuti indirizzati per lo più al pagamento di utenze o affitti. Va detto che quest'anno c'è stato un buon ritorno dei prestiti effettuati e così si è potuto intervenire in aiuto di maggiori situazioni, senza dover ricorrere a ulteriori esborsi.
La richiesta è sempre molto alta, ma la restituzione delle somme prestate è un segnale che qualcosa di buono si sta muovendo, almeno per alcune famiglie, che ringraziano molto del sostegno ricevuto in frangenti difficili della loro vita. Tali somme vengono subito messe a disposizione di altre famiglie.

Una mail giunta in questi giorni dal direttore di EmilBanca di San Giovanni ci ha comunicato che anche per il prossimo anno, nonostante notevoli tagli nelle loro attività di beneficenza, il Comitato ha deciso di continuare il rapporto con noi avviato un paio di anni fa e di contribuire in maniera davvero importante nel progetto "Pannolini al Banco".  Una  notizia che ci ha fatto molto piacere, soprattutto pensando ai tanti bambini presenti nelle famiglie che continuamente incontriamo. Ringraziamo di nuovo pubblicamente la banca e speriamo di continuare ancora per molto tempo questo rapporto davvero fruttuoso.

Come vedete ci sono molti aspetti di speranza e tanti ambiti in cui è possibile operare e inserirsi per gustare da un lato la bellezza del donare parte del proprio tempo e dall'altro la ricchezza di quanto si riceve. Se c'è una cosa che mi pare di poter dire in maniera molto sincera è che chiunque si avvicina è ben accolto e non tarda a sentirsi a casa.E ora, insieme a tutti i volontari della Caritas, voglio rivolgere ai cittadini di San Giovanni l'augurio di un Buon Natale di Gesù, e un augurio sincero per un nuovo anno di speranza.

  

Andrea Brandolini da "La Voce che chiama - Dicembre 2012"